Reflusso, coliche e sonno agitato nel neonato dopo un parto lungo e difficoltoso. Origine vagale...
- Pietro Banti
- 9 mag
- Tempo di lettura: 1 min
La compressione del nervo vago nei neonati, comune dopo parti lunghi, difficoltosi o con uso di ventosa/forcipe, è causata dalla pressione sulle ossa craniche (in particolare l'occipite). Questo può causare irritazione del nervo, provocando reflusso, coliche, difficoltà di suzione e sonno agitato. L'osteopatia pediatrica è spesso efficace nel trattamento.

Segnali Comuni di Compressione del Vago:
Difficoltà digestive: Reflusso gastroesofageo, frequenti rigurgiti, pancia tesa, coliche.
Difficoltà di alimentazione: Difficoltà a poppare o deglutire.
Segnali neurologici/comportamentali: Pianto inconsolabile, agitazione, difficoltà a calmarsi o dormire.
Versi strani: Rumori anomali durante la respirazione.
Cause Meccaniche durante il Parto:
Travaglio prolungato: La testa del bambino resta bloccata nel canale del parto per un tempo eccessivo.
Uso di strumenti: Ventosa o forcipe che esercitano una forza diretta sulla testa.
Posizione anomala: Pressioni non fisiologiche sul cranio.
L'Osteopatia neonatale utilizza manovre molto delicate per liberare le strutture craniche, agendo sulla base del cranio, la colonna dorsale alta e l'addome per normalizzare la funzione del nervo vago e alleviare i sintomi.




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