Torcicollo miogeno del neonato, approccio osteopatico
- Pietro Banti
- 11 gen
- Tempo di lettura: 1 min
È causato da una contrattura o un accorciamento del muscolo sternocleidomastoideo (SCM), che costringe il bambino a tenere la testa inclinata verso un lato e al contempo ruotata verso quello opposto. Spesso legato a posizioni intrauterine strette (ridotti movimenti fetali, gravidanze gemellari) o a traumi durante un parto difficoltoso es:cordone avvolto intorno al collo.

Segni visibili:
Testa costantemente inclinata da un lato e difficoltà a ruotarla dall'altro.
Presenza di una piccola massa palpabile o "cordoncino" nel muscolo del collo.
Possibili difficoltà nell'attacco al seno da un lato specifico.
Rischio di plagiocefalia posizionale (appiattimento del cranio) se il neonato appoggia la testa sempre sullo stesso lato.
La diagnosi precoce, idealmente entro i primi tre mesi, garantisce un tasso di successo nel trattamento superiore al 90-95%.
L'Osteopatia costituisce il trattamento d'elezione.Prevede massaggi delicati, allungamenti passivi del muscolo contratto e manovre per ripristinare la mobilità cervicale e cranica.

Inoltre i genitori possono avere un ruolo importante nel percorso di guarigione attraverso:
Tummy Time (Tempo a pancia in giù): Fondamentale per rinforzare i muscoli del collo. Si consiglia di praticarlo più volte al giorno sotto supervisione, stimolando il bimbo a sollevare la testa con giochi sonori o colorati.
Stimolazione ambientale: Posizionare il bambino nella culla o sul fasciatoio in modo che debba ruotare la testa verso il lato "difficile" per vedere i genitori o i giocattoli.
ATTENZIONE!!
Se non trattato, il torcicollo può causare asimmetrie facciali o problemi posturali a lungo termine come la scoliosi. È necessario consultare il pediatra se si nota una rigidità persistente; nei casi rari e gravi che non rispondono alla terapia manuale entro l'anno di vita, potrebbe essere indicato l'intervento chirurgico.



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